E’ un prodotto Made in Italy del tutto innovativo quello inventato dalla creativa Susanna Bonati, da poco insignita a Londra del premio “Migliore shopping bag dell’anno” durante i Luxury Packaging Awards 2014. Si tratta della prima carta al mondo al latte: Papermilk. La produzione della rivoluzionaria carta è avvenuta grazie al sostegno all’idea fornito dal Gruppo Cordenons, fiore all’occhiello delle cartiere italiane con sedi e rappresentanze in tutto il mondo.

“Essere creativa è una maledetta benedizione con cui sono nata mio malgrado, e da creativa avere ideato Papermilk è una gioia completamente inenarrabile. Sì, nel mondo, da oggi, ci sarà una carta in più: la mia!” ha dichiarato Susanna Bonati.
Papermilk è stata lanciata in anteprima assoluta nel corso della manifestazione internazionale Luxe Pack, fiera di riferimento per il packaging di lusso che si tiene a Montecarlo. Peraltro questa nuova carta sembra anticipatrice delle tematiche del prossimo EXPO 2015 “nutrire il pianeta, energie per la vita”.

Cos’è Papermilk e come nasce l’idea?
È una carta con cui i creativi di tutto il mondo potranno sbizzarrirsi a dare vita a prodotti per la comunicazione ad alto contenuto aggiunto. Le fibre di latte contenute nella carta, infatti, conferiscono al nuovo supporto non solo un tatto e una morbidezza unici (essendo inclusa anche una percentuale di cotone nella ricetta industriale) ma un immediato rimando alla primordiale necessità vitale del latte materno che ci ha “protetti” e nutriti. E’ prodotta con fibre di latte, linters di cotone e fibre di pura cellulosa vergine proveniente da fonti gestite in maniera responsabile.
L’idea di una carta al latte nasce un anno e mezzo fa, mentre Susanna approfondiva la sua conoscenza sui tessuti a base latte, che nella moda si stanno ricavando uno spazio importante e significativo anche da un punto di vista “cosmetico”, considerato che gli abiti prodotti con tessuti a base fibre di latte consento un rilascio sulla pelle di sostanze lenitive e ammorbidenti.
Papermilk nasce per diventare simbolo del ritorno al primario, all’essenziale, alla cura, alla protezione. Il latte è l’alimento primario che ci accomuna, è fondamentale, come insostituibile è la carta per la comunicazione. L’unione dei due elementi crea per la prima volta un supporto che si prende naturalmente cura di ciò che contiene e di chi lo sfiora”.