Cresce l’export di vino toscano, terzo in classifica, secondo i dati dell’Osservatorio di Wine Monitor Nomisma. Il contributo arriva anche dagli Stati Uniti dove, secondo Consumer Insight, per il 21% dei consumatori di vino la Toscana è la regione produttiva di vini più apprezzata.

Il vino sta diventando sempre di più un prodotto globale e lo spostamento dei consumi di vino dai Paesi tradizionalmente produttori a nuove aree, sta dando un fortissimo contributo agli scambi internazionali del settore. Negli ultimi 10 anni le vendite di vino made in Italy all’estero sono passate da 2,8 miliardi a 5,1 miliardi di euro. L’importanza del vino italiano sui mercati internazionali è confermato dal fatto che nel 2014, per la prima volta, le esportazioni a volume hanno raggiunto i 20 milioni di ettolitri.

In Toscana, l’export del 2014 conta circa 761 milioni di euro, con una crescita del 2% rispetto al 2013. Il primo in classifica è il Veneto, con 1,67 miliardi di export di vino, soprattutto grazie al Prosecco e all’ Amarone.

Nella classifica delle principali zone di produzione di vini di successo, secondo Wine Monitor, ben sei regioni sono italiane, e tra  queste primeggia ancora una volta il Veneto, seguito poi da Toscana, Sicilia e Piemonte.