L’ Italia è il primo Paese esportatore di vino in Norvegia e, insieme agli Usa, è l’unico a registrare una crescita dei volumi venduti: dai 14 milioni di litri del 2010 siamo passati agli attuali 17 milioni, con un +23,8%. È quanto emerge da una ricerca condotta dal Disafa – Università di Torino. 

Nella classifica delle principali Regioni esportatrici, si classificano sei italiane, tra le prime 20: al primo posto il Veneto con 6,3 milioni di litri (+117%). Seguito da: Puglia (4,1 milioni di litri), Piemonte (2,6 milioni di litri) e Toscana (1,9 milioni di litri ). L’ Abruzzo è al 12esimo posto (1,5 milioni di litri) e la Sicilia al ventesimo con 356.000 litri.
Le 3 principali denominazioni italiane sono, Valpolicella (2,8 milioni di litri), Salento (2,3 milioni di litri) e Piemonte Barbera (1 milione di litri). Seguono Barbera d’Alba, Amarone, Chianti, Barbera d’Asti, Langhe, Bardolino, Barolo, Montepulciano d’Abruzzo, Barbaresco, Gattinara, Brunello di Montalcino e Dolcetto d’Alba.

Il vino più caro, tra gli italiani, è l’Amarone, venduto mediamente a 71,15 euro.
I norvegesi bevono vini italiani e hanno anche il desiderio di vedere l’Italia. Quest’anno si calcola siano stati oltre 400.000 i norvegesi venuti a fare le vacanze in Italia. Ed è un turismo destinato a crescere.