Un laser made in Italy donerà ai cinque sarcofagi egizi conservati al Musées Royaux d’Art et d’Histoire di Bruxelles, una nuova vita. I lavori, infatti, sono stati affidati al laser Thunder Art di Quanta System del Gruppo El.En (società italiana che fabbrica sistemi laser) che aiuterà il team di esperti guidato da Teodoro Auricchio, direttore dell’Istituto Europeo del Restauro di Ischia, a restaurare i reperti rinvenuti alla fine del XIX secolo nei pressi di Luxor in Egitto.

Il laser Thunder Art verrà impiegato per la pulitura approfondita della superficie pittorica dei sarcofagi, senza intaccare l’integrità delle opere. I 5 sarcofagi, risalenti ad un periodo compreso tra l’XI e il X secolo avanti Cristo, furono rinvenuti all’interno di una grande tomba collettiva nel 1891, nel complesso funerario di Deir el-Bahari in Egitto. Questi reperti erano stati realizzati per raccogliere e conservare per l’eternità le spoglie di alcuni degli esponenti del Corpo Sacerdotale di Amon della XXI dinastia.

Il ritrovamento fece riemergere dalle sabbie del Sahara 153 reperti archeologici, tra cui numerose doppie bare, tavole per mummie che ricoprivano il corpo del defunto e numerose suppellettili funerarie. Molti di questi oggetti sono conservati oggi al Museo del Cinquantenario di Bruxelles.