Il Convegno dell’ Osservatorio eCommerce B2c (promosso da School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm) ha rivelato numeri incoraggianti che riguardano il commercio elettronico in Italia e rappresentano l’occasione per gli operatori di riflettere sull’ utilizzo del canale online per supportare le esportazioni, sul processo di interazione azienda-consumatore tramite smartphone e tablet e sulle prospettive di crescita. 

Il valore dell’eCommerce italiano nel 2015 raggiunge i 16,6 miliardi di euro con un incremento del 16% rispetto al 2014. Gli acquirenti che effettuano almeno un acquisto online nell’arco di tre mesi rappresentano più del 36% della popolazione internet italiana, con 11,1 milioni di consumatori abituali (che effettuano online almeno un acquisto al mese). Lo scontrino medio è di 89 euro  con una divisione quasi equivalente tra prodotti e servizi. Tra questi ultimi c’è il sostegno all’export, ad esempio il turismo, che vale il 47% del mercato eCommerce B2c italiano, le assicurazioni, il 7,5%, e gli altri servizi (ticketing per eventi, ricariche telefoniche, ecc.), il 5,5%. Tra i comparti di prodotto spiccano l’informatica ed elettronica, che, valgono il 13% del mercato e l’abbigliamento che pesa per il 9%. Si trovano poi l’editoria, il food&grocery , l’arredamento e home living e il beauty.