Chi si occupa di email marketing sa bene quanto è importante avere il miglior tasso di apertura possibile per le nostre comunicazioni e la cosa che può invogliare le persone ad aprire le nostre email è l’ oggetto.

Ci sono alcune regole da seguire per far si che l’ oggetto sia accattivante:

  • Rendere la comunicazione più familiare e quindi personalizzare: iniziare l’ oggetto con il nome o cognome del destinatario e comunicare dati interessanti.
  • Il messaggio dev’ essere breve e conciso, si deve capire subito perché è importante aprire la comunicazione. Se sappiamo che i nostri messaggi vengono aperti per la maggior parte su smartphone, restiamo entro 30-40 caratteri. Se non è possibile essere brevi, ricordiamo di posizionare le informazioni importanti all’ inizio dell’oggetto.
  • Variare spesso l’oggetto: questo aiuta a mantenere alta l’attenzione del lettore. Lo stesso oggetto ripetuto all’ infinito diventa banale e noioso.
  • Profilare e segmentare: nessun oggetto può essere scritto così bene da invogliare ad aprire l’ offerta da qualcuno non interessato a quello che stiamo cercando di promuovere. Impariamo a profilare i nostri utenti, così da poter scegliere in anticipo quelli veramente interessati all’offerta in questione.

 

Per capire qual’è l’oggetto migliore per le nostre email può esserci di aiuto l’ A/B TEST. Si tratta di scegliere 2 versioni diverse di oggetti, e di inviarle insieme a due campioni di utenti di uguale numero, per vedere quale dei due funziona meglio. Nel lungo periodo i dati raccolti serviranno a capire qual’è il tipo di oggetto più gradito al nostro bacino di utenza.

 

 

fonte: merlinwizard.com