Oggi è il “Black Friday”, cioè “venerdì Nero”: la tradizionale giornata di sconti nata negli Stati Uniti, dove si tiene il giorno dopo la festa del Ringraziamento. È tradizione che per questa giornata, soprattutto negli Stati Uniti, i negozi facciano dei notevoli saldi sui prodotti in vendita.

Secondo alcuni, il nome “Black Friday” deriva dall’espressione “venerdì nero” utilizzata dalla polizia di Philadelphia per indicare il caos, il traffico e le code interminabili che si formano fuori dai negozi e in giro per le strade delle città durante la giornata.

Secondo altri farebbe riferimento alle annotazioni sui libri contabili dei commercianti che, tradizionalmente, passavano dal colore rosso (perdite) al colore nero (guadagni):  indicherebbe quindi un giorno di grandi guadagni per le attività commerciali. Il Black Friday è solitamente seguito dal Cyber Monday, il primo lunedì successivo al venerdì nero: è un lunedì di grandi sconti relativi a prodotti di elettronica.

Questa tradizione viene ripresa da alcuni anni anche in diversi negozi di paesi europei. In Italia il Black Friday ha iniziato ad essere popolare solo negli ultimi anni: soprattutto sui siti di e-commerce come Amazon.