Google Analytics è il servizio gratuito offerto da Google per monitorare un sito web. Offre statistiche molto approfondite che possono fornire utili consigli su come migliorare la propria strategia. Per utilizzare Google Analytics basta creare un account Google, iscriversi al servizio e inserire il codice di tracciamento all’interno delle pagine del proprio sito. Se utilizzate cms come WordPress potete scaricare un plugin che vi faciliterà il lavoro.

Pubblico: panoramica
Nella schermata Panoramica della sezione Pubblico troverete i seguenti dati:

  • Sessioni: numero totale di visite al sito nel periodo selezionato;
  • Utenti: numero di utenti che hanno visitato il sito;
  • Visualizzazioni di pagina: numero di pagine che sono state visualizzate;
  • Pagine/Sessione: numero medio di pagine che vengono visualizzate all’ interno di una stessa sessione;
  • Durata sessione media: tempo che un utente medio trascorre sul sito;
  • Frequenza di rimbalzo: percentuale di volte in cui l’utente è entrato nel sito ed è uscito senza mai visualizzare un’altra pagina;
  • % nuove sessioni: percentuale di prime visite sul totale.

Pubblico: dati demografici
I dati demografici forniti da Google Analytics sono molto avanzati: età, genere, provenienza, lingua parlata; addirittura gli interessi: musica, politica, sport, tv…

Dispositivi e browser
Da Google Analytics possiamo capire anche quali dispositivi (desktop, smartphone e tablet, iOs o Android) e browser (Chrome, Edge, Firefox, Safari…) utilizzano gli utenti per accedere al sito. Anche questi dati possono essere incrociati con le variabili socio-demografiche.

Acquisizione
Questa sezione ci permette di ricostruire come gli utenti arrivano al sito aziendale. I canali principali sono i seguenti:

  • traffico organico: visite provenienti dai risultati organici (cioè non sponsorizzati) dei motori di ricerca;
  • referral: visite che arrivano da un’altra fonte, ad esempio tramite un link su un altro sito;
  • diretto: i casi in cui l’utente ha digitato direttamente l’indirizzo del sito sul browser;
  • a pagamento: traffico proveniente dagli annunci dell’azienda sui motori di ricerca;
  • social: visite provenienti dai social media.

Traffico organico
La sezione sul traffico organico rivela le chiavi di ricerca con cui gli utenti si rivolgono a Google e intercettano il sito aziendale. Da qui possiamo capire se sono in linea con quello che l’azienda si aspettava o che ha voluto “costruire”.

Pagine più viste
Passando al menu Comportamento, si possono analizzare nel dettaglio le performance delle singole pagine in termini di visualizzazioni, utenti unici, tempo medio sulla pagina, accessi, frequenza di rimbalzo, percentuale di uscite.

Con questa breve guida abbiamo voluto darvi una panoramica d’insieme di cos’è e come funziona. Ma ci sono tantissimi altri aspetti da conoscere ed analizzare… Se avete domande, non esitate a contattarci!