La creazione di un e-commerce, richiede tempo e molta attenzione: oltre a garantire usabilità e sicurezza, è necessario anche studiare il comportamento, le abitudini di navigazione e le esigenze del compratore tipo. Bastano pochi errori di web design, infatti, per far fuggire gli utenti. Quali sono le pratiche da evitare per non compromettere le vendite?

Contenuti multimediali “fastidiosi” 
Evitare brani di sottofondo o video in riproduzione automatica: infastidiranno gli utenti e li spingeranno a cercare altrove. Il navigatore non vuole essere disturbato durante il suo shopping online, anche perché questo potrebbe avvenire in qualsiasi momento della giornata, in cui il brano di sottofondo, magari, non è visto di “buon occhio”.

Immagini “pesanti”
Un buon sito di e-commerce deve necessariamente essere rapido nei caricamenti e quindi snello. Il portale dovrà risultare veloce da caricare e navigare. L’utilizzo di immagini non ottimizzate e quindi pesanti, potrebbe rendere l’esperienza d’acquisto negativa. Questi elementi che rallentano i caricamenti e appesantiscono la navigazione e dovrebbero essere eliminati.

Navigazione poco chiara
Il primo requisito di un portale e-commerce di successo è la semplicità nella navigazione. L’interfaccia di un negozio online dovrà risultare più familiare possibile: menù orizzontali nell’header, con sezioni, categorie merceologiche e opzione d’acquisto ben evidenti. I prodotti dovranno essere presentati con prezzi ben evidenti, funzioni carrello e modalità d’acquisto; il logo della propria azienda dovrà rimandare all’homepage.

Immagini stock
In molti contesti web le immagini stock possono rappresentare un’ottima soluzione, ma questo non avviene per i portali di e-commerce. L’utente deve avere la certezza che il prodotto che ha acquistato online sarà a tutti gli effetti l’oggetto che ritroverà nel pacco del corriere, per massimizzare le vendite, quindi, è necessario mostrare davvero il prodotto che si offrirà al consumatore.

Ricordiamoci di predisporre una dettagliata sezione contatti e magari anche una customer care via chat per rispondere a tutte le esigenze dei consumatori.