Dopo il crescente fenomeno del “banner blindness“, cioè la cecità ai banner e la loro conseguente chiusura immediata da parte dell’utente, è nata l’esigenza di sviluppare un nuovo modo di catturare l’attenzione di quest’utlimo: il native advertising, che letteralmente significa pubblicità nativa o naturale. Questa forma pubblicitaria si fonde con i contenuti veri e propri del sito su cui viene posizionata. Il passaggio da contenuti originali del sito web a pubblicità diviene quindi fluido e l’esperienza d’uso non viene disturbata. E’ l’utente ad essere al centro della scena, i contenuti della pubblicità si rivolgono alle sue esigenze e sono coerenti con il contesto in cui sono inserite.

Le inserzioni native sono diffuse fra i siti web che pubblicano contenuti redazionali, come siti di notizie, magazine o blog. Spesso trovano posto nelle pagine di approfondimento dei siti web e sono abbinate come suggerimento tra i propri articoli.

Il primo passo da fare è capire dove possiamo trovare il nostro potenziale pubblico di clienti. Facendo una ricerca sarà più semplice capire quali canali sono più frequentati dal target di riferimento. Una volta scelte le piattaforme adatte ai nostri obiettivi, dovremo creare contenuti diversi per ciascuna di esse per distribuire il messaggio.

Le regole più importanti per un native advertising efficace

Immagini accattivanti
Le immagini contenute nell’inserzione devono essere per lo più evocative e decisamente accattivanti.

Contenuto di qualità
Le inserzioni native devono seguire la qualità degli altri contenuti presenti. Se la pagina su cui si posiziona il contenuto è di lta qualità, anche l’inserzione nativa deve dimostrarsi in linea.

Mobile first
La nostra inserzione, probabilmente, verrà visualizzata la maggior parte delle volte su un dispositivo mobile. Dobbiamo progettare le nostre inserzioni pensando a questa fascia di utenti, soprattutto non inserire troppo testo o troppo piccolo per evitare errori di lettura.

 

Proprio perché esistono diversi formati di native, è necessario valutare attentamente come realizzarlo, in modo da adottare l’approccio più efficace.