Lavorare sulla strategia SEO sin dalle prime fasi di progettazione di un eCommerce può consentire di ottimizzare il Conversion Rate sino a raddoppiare il traffico al sito e le vendite.

E’ dunque fondamentale non sottovalutare l’importanza della SEO sin dalle prime fasi di creazione o restyling di un sito web. Il lavoro è complesso e include molteplici attività che comprendono innanzitutto l’individuazione delle keyword da utilizzare ma anche l’analisi delle difficoltà che incontrano i clienti navigando nello shop, e la ricerca del modo attraverso cui migliorare la loro esperienza di acquisto.

Vi proponiamo di seguito una raccolta di idee utili per aumentare il traffico organico dai motori di ricerca per un sito eCommerce.

Differenza tra SEO on-page e off-page

Innanzitutto occorre considerare che l’ottimizzazione per i motori di ricerca si fa sia dentro che fuori dal sito, per questo si parla di SEO on-page e off-page. La differenza riguarda ciò che fa parte del tuo sito e ciò che ha a che fare con gli elementi esterni.

La SEO on-page indica le modifiche che implementi direttamente sulle tue pagine web per facilitare l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca e si tratta di elementi che puoi controllare direttamente.

La SEO off-page comprende le azioni intraprese al di fuori del tuo sito per cercare di influenzarne il posizionamento nei risultati del motore di ricerca (rientrano in questa categoria le azioni di link building, come l’utilizzo dei social media o il guest posting).

SEO on-page: gli step da seguire

Per ciò che riguarda la SEO on-page elenchiamo di seguito le attività basilari da considerare. Si tratta di un vademecum SEO per eCommerce:

1. Scegli le Keywords giuste

La SEO per un eCommerce si basa sulla scelta delle giuste Keywords: esse rispondono alla domanda informativa dei nostri utenti. Per scegliere le parole chiave adatte occorre considerare il tipo di prodotto che vendiamo, il target che vogliamo raggiungere e la popolarità delle Keywords selezionate. 

E’ un buon suggerimento utilizzare appositi tool di Keyword research come Google Keyword PlannerQuesto è uno strumento gratuito messo a disposizione da Google stesso per aiutare i propri inserzionisti Adwords nella selezione delle Keywords ma usato anche per l’analisi SEO delle parole chiave.

Alcuni consigli per la scelta delle Keywords per il tuo eCommerce:

  • controlla il volume di ricerca delle Keywords tramite i tool di Keyword research;
  • verifica la competitività delle Keywords: una volta identificate le parole più rilevanti per il settore di riferimento puoi provare a digitarle su Google e verificare la struttura delle SERP guardando quali sono i siti meglio posizionati e quali parole chiave sfruttano;
  • le Keywords devono essere rilevanti e pertinenti alla pagina del sito da ottimizzare;
  • utilizza parole chiave “a coda lunga”: per coda lunga si intendono Keywords composte da almeno 2/3 termini. Sono più facili da posizionare perché solitamente godono di una minore “concorrenza”. Per ottenere buoni risultati in termini di posizionamento e conversione è strategico focalizzarsi su una specifica nicchia di mercato: in questo senso le Keywords di coda lunga intercettano ricerche di informazioni più precise fatte dagli utenti potenzialmente più interessati e più “pronti a convertire” rispetto ad utenti che usano termini più generici.

2. Struttura l’Alberatura del tuo eCommerce in modo ottimale

Dedica del tempo all’organizzazione del menù: se sarà semplice, ordinato e intuitivo, contribuirà ad aumentare le vendite sull’eCommerce. Se il sito non è strutturato in modo semplice l’utente non riuscirà a navigarlo e il Googlebot incontrerà difficoltà a scansionarlo.

 

albratura sito web

 

 

3. Cura i Contenuti: le schede prodotto

“Content is king”, lo sappiamo… e per gli eCommerce occorre innanzitutto partire dall’ottimizzazione delle Schede prodottoIl buon posizionamento dell’eCommerce dipende infatti dalla capacità di scrivere schede prodotto in ottica SEO.

Le descrizioni prodotto devono essere:

  • uniche e originali: non usare contenuti copiati o duplicati. Meglio avere poco testo nella scheda ma sempre unico;
  • contenere le parole chiave relative al prodotto e il nome del prodotto con varianti e sinonimi;
  • essere leggibili: suddividi in paragrafi e utilizza i marcatori.

In generale devi trattare ogni singolo contenuto come se dovessi rispondere a un bisogno specifico: ogni pagina web pubblicata sul tuo sito deve infatti rispondere ad una query.

4. Scrivi Tag Title efficaci

Il Tag Title è il codice HTML che specifica il titolo di una determinata pagina web. Essso viene mostrato nella SERP prima della meta description.

Il Tag Title influenza il ranking perciò occorre lavorare sul suo miglioramento. Come? Fai in modo che non sia generico e segui queste indicazioni:

  • inserisci le Keywords più importanti all’inizio e a seguire le parole chiave secondarie 
  • non superare i 70 caratteri circa
  • crea Tag Title UNICI

5. Usa URL SEO friendly

Gli Url delle pagine devono essere SEO friendly, ovvero descrittivi della pagina web a cui sono riferiti.

L’ideale è un URL che contenga la Keyword di riferimento: puoi impostarlo in modo che includa il tuo Tag Title (già ricco di parole chiave).

 

 

6. Utilizza la Meta Description in modo efficace 

Le Meta Description sono i paragrafi che si trovano sotto al titolo della tua pagina quando questa appare tra i risultati dei motori di ricerca.

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Esse funzionano come contenuto “vetrina” della tua pagina e, se ottimizzate nel modo giusto, possono aumentare il numero di click e dunque il traffico verso il tuo sito.

Alcuni suggerimenti:

  • la Meta Description non deve andare oltre le 155 battute altrimenti rischia di venire troncata! Anche se può essere riformulata a piacere dal motore di ricerca.
  • crea sempre un contenuto UNICO. Se nel tuo eCommerce hai troppe schede prodotto e non riesci inserire subito tutte le Meta Description lascia questo campo vuoto: Google prenderà il testo che preferisce così puoi evitare contenuti duplicati.

Un altro meta tag HTML è quello delle Meta Keyword ma ormai non ha alcun senso gestire questi elementi in quanto Google li ignora (a differenza del passato).

7. Studia accuratamente i Link interni

I Link interni migliorano la navigazione all’interno del sito web e contribuiscono a velocizzare il processo di acquisto.

All’interno di un contenuto va inserito, sempre, un link a una pagina interna (in gergo, cross-linking).

Link a siti esterni? Puoi prevederli, senza esagerare, a condizione che la risorsa esterna sia di valore, per migliorare l’esperienza dell’utente.

8. Realizza una Sitemap efficace

L’attività di SEO per E-commerce non può prescindere dalla realizzazione di una mappa del sito aggiornata e completa. La Sitemap deve comprendere l’elenco gerarchico di tutte le pagine presenti all’interno del sito.

Perché è importante? Perché la Sitemap da un lato facilita la navigazione dell’utente, dall’altro migliora la scansione delle pagine web da parte dei motori di ricerca.

9Ottimizza le immagini

Per una scheda eCommerce è importante creare delle immagini ottimali da un punto di vista SEO.

Ecco gli elementi da considerare:

  • ridimensiona le immagini e limitane il peso (puoi utilizzare software di fotoritocco): ricorda che la velocità incide sul posizionamento sui motori di ricerca;
  • utilizza un nome file significativo: deve essere descrittivo dell’immagine e ottimizzato (es. se composto da più parole, ognuna delle stesse deve essere separata da un trattino)
  • scrivi un testo alternative (ALT) descrittivo: è quello che lo spider di Google legge per capire che cosa rappresenta l’immagine;
  • inserisci una buona didascalia;
  • inserisci il titolo, che rappresenta il Tag Title dell’immagine. A livello SEO non ha grande influenza ma aiuta l’utente a capire che cosa rappresenta un’immagine.

10. Utilizza gli Heading Tag

Gli Heading Tag sono i tag utilizzati per suddividere gerarchicamente i contenuti della pagina web: questa suddivisione è utilizzata dai motori di ricerca al fine di indicizzare meglio le pagine.

Si tratta di titoli di paragrafo (o intestazioni) che possono essere gestiti tramite il pannello avanzato della scrittura del tuo CRM.

Gli Header vanno da <h1></h1> a <h6></h6> . Tuttavia, partendo dal presupposto che nell’inserimento dei tag occorre rispettare sempre un criterio di ordine gerarchico, è difficile arrivare ad un uso completo di tutti gli Header (fino all’H6). Suggeriamo pertanto di limitarci a quelli fondamentali, H1, H2 e H3 (in particolare il tag H1) e di inserire gli altri solamente dove opportuno, evitando qualsiasi forzatura.

Ecco di seguito alcune sintetiche regole base che si possono prendere in considerazione per l’inserimento di questi tag: 

  • tag H1: titolo del contenuto; consigliato includere la Keyword principale su cui si intende posizionarsi e altre eventuali parole chiave utili; da utilizzare una sola volta per pagina e mai duplicato in altre pagine.
  • tag H2: da utilizzare per mettere in evidenza i paragrafi che suddividono il testo per argomenti e/o aree tematiche (obiettivo: aiutare l’utente a individuare i punti più importanti in un testo); consigliato includere parole chiave.
  • tag H3: da utilizzare per mettere in evidenza i sotto paragrafi utili ad approfondire il testo.

11. Migliorare la velocità di caricamento

L’algoritmo di Google privilegia l’esperienza di navigazione dell’utente che comprende l’usabilità di un sito web e la soddisfazione che l’utente ne trae. Secondo questi principi Google penalizza la lentezza di caricamento: una pagina lenta e pesante ostacola la filosofia della ricerca by Google poiché riduce la qualità dell’esperienza di navigazione complessiva dell’utente.

La velocità di caricamento è dunque un parametro essenziale su cui lavorare per migliorare il ranking. Ecco qui alcuni suggerimenti utili sugli strumenti da utilizzare.

12. Assicurati di avere un sito ottimizzato per mobile

Ormai è risaputo: l’ottimizzazione per mobile è un fattore SEO. Google penalizza i siti che si navigano male da cellulare e premia i siti mobile friendly.

Assicurati dunque di avere un sito ottimizzato per mobile, con struttura responsive o adaptive, contenuti adeguati e risorse facilmente caricabili anche con connettività bassa.

Per verificare se il tuo sito è ottimizzati per mobile ti basta usare il tool gratuito di Google . Prova subito!

E la SEO off-page?

Come dice il nome stesso, la SEO “off-page” riguarda attività che puoi fare “al di fuori” del tuo sito web per aumentare la tua visibilità e il posizionamento nei risultati dei motori di ricerca.

Gli elementi di SEO off-page aiutano il motore di ricerca a comprendere come viene visualizzato dall’esterno il tuo sito Web e i tuoi contenuti, prodotti o servizi: se i tuoi prodotti vengono condivisi sui social network o i contenuti del tuo sito vengono ripresi e linkati da altri siti web, il motore di ricerca ti vedrà come un risultato più desiderabile e influente.

Quali sono le tecniche off-page migliori per eCommerce?

  • Inbound links: grazie alle caratteristiche di popolarità, tematicità, diversità e autorevolezza dei links che una pagina riceve da altri siti, i motori di ricerca assegnano più o meno importanza alla pagina stessa dal punto di vista del posizionamento. Va da sé che la costruzione dei backlinks rappresenta un fattore a cui prestare particolare attenzione. 
  • Attività sui Social Media: principalmente condivisione dei contenuti e in generale tutti i fattori che rappresentano apprezzamento nei confronti della pagina provenienti dai Social Network (Facebook e Google+ su tutti). La Social Media Optimization si occupa nello specifico di questo tipo di ottimizzazione SEO.
  • Siti di opinione: avere recensioni in diretta su servizi di terze parti aumenta anche il vostro SEO.

Tips per eCommerce: SERP feature su cui concentrarsi

Per ottimizzare l’eCommerce in ottica SEO è inoltre importante prestare attenzione ai fattori che possono far incrementare il CTR nelle SERP: ci teniamo ad elencarli in fondo a questo articolo, dopo aver spiegato quali sono le azioni base da intraprendere per la SEO on-page e off-page.

Secondo i dati della ricerca SEMrush (2019) a fare la differenza, ad oggi, per l’ottimizzazione SEO per gli eCommerce in Google sono i seguenti elementi: review, site link, carosello, immagini e knowledge graph.

 

 

Come sfruttare appieno il potenziale delle funzioni SERP di Google?

Consigliamo di iniziare facendo delle ricerche sul tipo di funzionalità in SERP più comuni per il vostro settore di riferimento, andando a studiare anche i competitor.

1. Le recensioni sono il primo e fondamentale passo da compiere per migliorare il Click Trough Rate di un sito. Gli snippet con le recensioni ottengono più clic perché le stelline colorate catturano l’attenzione degli utenti in quanto comunicano che vendi un prodotto di alta qualità e/o hai servito bene i tuoi clienti.

 

2. Le immagini: inserite un’immagine per il singolo prodotto e ottimizzatela. Inserendo il watermark potete rafforzare anche il trust del vostro e-commerce, rendendovi così sempre più riconoscibili anche agli utenti che ancora non vi conoscono. Cercate di curare gli aspetti SEO sopra descritti: alt, nome dell’immagine e descrizione presente in pagina vicino alla stessa immagine.

3Featured snippet: è consigliabile far verificare il vostro HTML a dei SEO specialist per verificare la corretta implementazione dello stesso e soprattutto valutare il corretto utilizzo degli Heading tag e degli altri fattori che ne determinano la buona struttura.

Consiglio finale è quello di affiancare al vostro e-commerce un blog che tenga conto di tutte quelle query informazionali che gli utenti potrebbero porsi sui vostri prodotti. In questo modo aumenterete la probabilità di comparire tra i primi risultati di Google, e di conseguenza aumenterete il traffico organico verso il nostro shop online.

Conclusioni

La SEO è importante per cercare di posizionare le pagine del tuo sito più in alto possibile nei motori di ricerca. Come abbiamo visto però, gli elementi da considerare per fare SEO sono tantissimi e ad ognuno andrebbe dedicato uno specifico approfondimento.

Quello che consigliamo è partire pensando allutente, sia nell’organizzazione dei contenuti dell’eCommerce sia nella redazione delle schede prodotto. Saper interpretare i bisogni del tuo consumatore è la base, le “tecniche SEO” vengono dopo.

Se ti sei perso tra le mille attività da fare vuoi migliorare il SEO del tuo E-commerce, siamo disponibili ad aiutarti. Contattaci!