A nove anni dalla sua creazione, avvenuta nel 2010, Pinterest continua a crescere e a rinnovarsi, rappresentando oggi un punto di riferimento per oltre 300 milioni di utenti al mese in tutto il mondo.

Poco tempo fa mi è stato detto: “Vuoi trovare delle belle idee per arredare casa? Fai un giro su Pinterest!” Ed, effettivamente, il social può diventare una vera e propria mania per chi vuole esplorare contenuti visual interessanti e originali.

Se ogni social network, infatti, presenta un modo unico e diverso di esplorare e connettersi, per quanto riguarda Pinterest la facilità d’uso coniugata ai contenuti creativi garantiscono un’esperienza d’uso che ha saputo conquistare sempre più utenti e brand.

Anche per le aziende, infatti, Pinterest rappresenta un’opportunità unica: scopriamo insieme come sfruttare al meglio questo popolare social per il business online.

Pinterest: ecco perché merita la tua attenzione

Nel 2019, Pinterest ha superato i 300 milioni di utenti attivi al mese in tutto il mondo, e oltre 4 milioni di utenti in Italia. Sono stati conteggiati sulla piattaforma oltre 200 miliardi di Pin. In Italia gli oltre 4 milioni di visitatori unici al mese salvano circa 2 milioni di idee al giorno.

Numeri impressionanti, per una piattaforma che ha saputo mantenere attivo l’interesse degli utenti. Come mostrano i numeri, la crescita è stata costante, raggiungendo globalmente i 265 milioni di utenti alla fine del 2018.

pinterest

 

Per quanto riguarda gli utenti, il pubblico di Pinterest è principalmente femminile, generazione millenial (25-40 anni), ma anche il pubblico maschile è cresciuto a un ritmo molto sostenuto. Si considera che oggi circa il 40% degli utenti siano uomini e che la crescita sia costante.

Quali sono le categorie più ricercate? Secondo Adrien Boyer – CEO di Pinterest France – le categorie più popolari sono comuni a tutti i paesi: food, casa, bellezza, moda, con opportune variazioni legate ai gusti e preferenze locali.

Come funziona Pinterest

Inizialmente Pinterest può risultare un po’ complicato da utilizzare, ma si tratta in realtà di una prima impressione: una volta presa familiarità con Pin e bacheche è facile sbizzarrirsi.

L’idea da tenere a mente è proprio questa: Pinterest è come una grande bacheca, uno spazio ricco di idee, delle quali è possibile appuntare o fissare (con i pin, appunto, le famose puntine che danno il nome al social) quelle che piacciono di più.

Il Pin, dunque, è come una puntina che apponiamo su un contenuto che ci piace e, con la quale, lo fissiamo su una bacheca personale. I profili possono creare diverse bacheche tematiche in cui organizzare i contenuti salvati, ciascuna con un nome e una copertina personalizzabili dall’utente.
Pinterest diventa dunque uno strumento pratico, comodo e veloce per organizzare e salvare idee, articoli, ricette, infografiche e stimoli creativi.

 

feed pinterest

 

Qui sopra vediamo un esempio di feed su Pinterest: in questo caso l’interesse dell’utente è principalmente sul tema arredamento, per cui Pinterest mostrerà contenuti in linea con le ricerche e gli interessi indicati della persona.

Il motore di ricerca interno a Pinterest svolge un ruolo di primo piano: oltre a fornire suggerimenti dinamici, sono presenti highlights su contenuti di tendenza e/o in evidenza. E’ anche per la preminenza data alla ricerca che il CEO descrive la piattaforma come ” Un motore di scoperta visiva”.

 

Nella propria crescita, Pinterest ha inoltre sviluppato e offerto nuovi strumenti per la ricerca, come Pinterest Lens, una funzionalità che permette di scattare una fotografia a un oggetto e ricercare su Pinterest elementi simili all’immagine scattata.

Nell’ultimo anno sono state eseguiti oltre 600 milioni di ricerche visive tramite Lens e, grazie al suo continuo affinamento, l’uso dello strumento si sta diffondendo sempre più. I potenti tool di ricerca di Pinterest dunque lo rendono uno strumento sempre più interessante anche per i brand.

Come usare Pinterest per l’eCommerce

Le immagini, come dimostra la crescita di Instagram, sono sempre più importanti per la vendita online: non sono solo utili per mostrare i prodotti, ma sono oggi più che mai strumenti fondamentali e cruciali per ispirare, emozionare e comunicare in modo innovativo i valori del proprio brand.

La struttura di Pinterest, a differenza di Instagram, presenta tuttavia un grande vantaggio: i profili possono organizzare i contenuti in bacheche, permettendo la fruizione dei contenuti in modo molto più ordinato. Tuttavia, riproporre il proprio eCommerce “scaffale per scaffale” sarebbe un errore: Pinterest ci consente di fare molto, molto di più.

Ricordiamo, in primo luogo, che sul social si possono creare due tipologie di account: il profilo utente, per i singoli individui, e il profilo business, per aziende e brand.
E’ inoltre possibile trasformare un profilo utente in uno business, senza perdere nessun contenuto già presente.

Dunque il primo passo per iniziare a usare Pinterest per il tuo business è creare un account seguendo la procedura guidata.

I casi di successo sono molti, e spaziano da grandi brand retail a eCommerce di minori dimensioni: un esempio da ricordare è quello di Activia, che è riuscita a far conoscere i nuovi prodotti della propria gamma a un target più giovane rispetto alla fascia di clientela consolidata del brand. Le campagne su Pinterest hanno ottenuto l’11% di clic in più e con il CPC (costo per clic) più basso rispetto a tutti gli altri canali di marketing utilizzati.

 

Storytelling

Sì, il punto di incontro tra Pinterest e l’eCommerce è proprio questo: il racconto di una storia appassionante che riguarda il proprio brand ma anche le persone in target. Non bisogna dimenticare, come espresso anche da Pinterest, che i Pin sono idee: nelle idee innovative, originali le persone traggono ispirazione, stimolo e desiderio di acquisto.

Il primo passo per una strategia Pinterest vincente è dunque nella creazione dei contenuti: non si tratta di una vetrina, quanto più di un diario, capace di fornire ispirazione e generare coinvolgimento.
Non è infatti inusuale trovare sulla piattaforma infografiche, checklist, decaloghi e consigli pratici oltre a fotografie e scatti di alta qualità. Non dimenticare di aggiungere anche il tuo logo ai tuoi contenuti: aiuterà gli utenti a ricordarsi del tuo brand.

Ottimizza il tuo profilo Pinterest per l’eCommerce

Non basta avere delle belle immagini o dei buoni contenuti per avere risultati: è necessario curare attentamente i propri contenuti.
E’ fondamentale dunque ottimizzare due aspetti:
• i titoli dei Pin: devono essere accattivanti e attrarre l’attenzione degli utenti;
• le descrizioni: sono fondamentali per aumentare l’engagement. Si stima che descrizioni ottimali dovrebbero avere circa tra i 200 e i 300 caratteri.

Usa i Pin sponsorizzati

Se vuoi promuovere ancora di più il tuo business, puoi utilizzare il servizio di Pinterest Ads, che permette di promuovere singoli Pin per generare maggiore engagement.
La funzione consente di far apparire i Pin nel feed, nei risultati di ricerca e nelle categorie del pubblico desiderato.

Esplora e approfondisci la conoscenza della tua audience, definisci gli obiettivi che vuoi raggiungere con i tuoi Pin sponsorizzati e imposta campagne che sfruttino la creatività. E’ inoltre possibile associare le proprie campagne a specifiche keyword di ricerca, per intercettare un determinato pubblico.

 

Vuoi saperne ancora di più?
Questa guida di Pinterest è una lettura imperdibile e utilissima per chi vuole avere ulteriori spunti, esempi e suggerimenti su come sfruttare il social per il business.

Conclusioni

Abbiamo visto come perdersi tra le bacheche di Pinterest sia facile e piacevole: lo stesso probabilmente sta accadendo ai tuoi potenziali clienti! Hai già utilizzato questo canale? Parliamone e, se hai bisogno di consulenza per migliorare le tue strategie online, non esitare a contattarci.