La riprova social – in inglese social proof – non è altro che una leva che influenza il comportamento delle persone a livello psicologico o sociale. E’ il concetto spiegato dall’assunzione che siccome molte persone credono in una determinata cosa, essa debba necessariamente essere corretta.

In altre parole possiamo quindi affermare che il cervello umano, specialmente quando si trova in territori sconosciuti, ovvero non abbia ancora formulato una idea propria su un argomento o un prodotto, tenda a copiare o imitare il comportamento degli altri.

Da un punto di vista di business, questo si traduce nel trend per cui le persone acquistano dal negozio o dal brand che è sulla bocca di tutti, ovvero da cui gli altri comprano.

Quindi senza nemmeno saperlo, le persone basano le loro decisioni sulle azioni degli altri.

La riprova sociale nel business

Creare un business in passato era molto più complicato e richiedeva maggiori investimenti. La pubblicità era un lusso che si potevano permettere solo aziende di un certo livello, con una certa capacità economica.

Il web ha completamente stravolto tutto questo; oggi si può mettere in piedi un business rapidamente e con investimenti minimi. Compagnie come Facebook e Google, e modelli di business come il Dropshipping, hanno reso possibile utilizzare e diffondere riprove sociali sull’uso di un prodotto o servizio in tempo reale in tutto il mondo!

Una questione di fiducia

Un proprietario di eCommerce spera che ogni utente che visita il suo sito web per la prima volta acquisti qualcosa. Ma la maggior parte delle volte sappiamo che non è così, anzi avviene molto raramente. Vi sono mille ragioni per  cui un utente non acquista. Ogni persona infatti può avere molteplici di quelle che in gergo vengono definite objections, obiezioni. Qualcosa, qualsiasi cosa essa sia, non lo convince ancora ad effettuare l’acquisto.

Nella maggior parte dei casi però il fattore determinante, l’obiezione finale, è la fiducia.

Non importa quanto duramente si lavora per rafforzare la credibilità del brand e dell’eCommerce, vi sarà sempre un certo scetticismo, una mancanza di completa fiducia, che rallenterà il processo di conversione dell’utente.

E’ proprio qui che entra in gioco la riprova sociale.

 

4 modi per utilizzare la riprova sociale

 

La riprova sociale aiuta ad abbattere lo scetticismo di chi si aggira in un nuovo sito web facendo in modo che si possa immedesimare con utenti che sono già diventati clienti del brand o del sito web in questione.

Recensioni e Testimonials

La recensione descrive il prodotto o servizio che un cliente ha ricevuto da una azienda.
E’ di solito misurata da un numero di “stelle” da 1 a 5  e da un commento, ricalcando il formato che Amazon ha diffuso ormai in tutto il mondo.
Un testimonial invece fornisce una recensione o video recensione sul prodotto/servizio che ha ricevuto, in un canale personale, come un account social o un blog/sito web.

La nuova frontiera della riprova sociale attraverso la combinazione recensione e testimonials è rappresentata dagli User Generated Content (UGC) ovvero video amatoriali o semi professionali generati da utenti causali o influencer di qualsiasi sorta ( meglio infatti se poco conosciuti, quindi micro influencer ) .
Questo tipo di video, solitamente una sorta di video – selfie, per esempio una stories su Instagram Tik Tok etc. serve a diffondere un messaggio apertamente positivo sul prodotto, una recensione formato social che é stato dimostrato può portare ad incrementare i tassi di conversione del 270%.

Referrals

Il referral non è altro che il classico passa parola del web. Data la potenza della riprova sociale, i Referral sono adesso molto sfruttati dai brand che sempre più spesso incentivano con offerte e programmi a ricompensa gli utenti che portano nuovi potenziali clienti.

Recensione di un Influencer

Parliamo in questo caso di vere e proprie celebrità, anche solo se di una specifica nicchia di mercato.
Si tratta di contenuti come video e foto pubblicati da una persona famosa con il prodotto.  Questo è ovviamente uno strumento potentissimo per la presa che una celebrità ha sui suoi fans. Ma anche molto costoso.

 Notifiche in tempo reale

Una pratica piuttosto diffusa tra chi gestisce un eCommerce è quella di utlilizzare le cosiddette Social Proof Notifications.
Queste non sono altro che notifiche che appaiono in tempo reale mentre un utente sta navigando sull’eCommerce in questione. Le notifiche mostrano azioni effettuate d altri utenti, come per esempio “Giacomo M. ha acquistato il prodotto x e ha dato 5 stelle per i motivi xyz” oppure “altri 7 utenti hanno acquistato oggi il prodotto y” convincendo l’utente che i prodotti sul sito sono molto richiesti. A volte addirittura si cerca di fare leva sulla scarcity, ovvero utilizzando anche notifiche che ci spingono ad acquistare prima che il prodotto non sia più disponibile data la grande richiesta.

Conclusioni

La riprova sociale è una leva potentissima, soprattutto se sfruttata nelle proprie strategie sui social network e sul sito web.

Bisogna però fare attenzione a non mostrare e diffondere informazioni false o fuorvianti, che possano ritorcersi contro e minare il processo di costruzione della credibilità del sito web e del brand.

Se vuoi aiuto nell’impostazione di una strategia che sfrutti appieno la riprova sociale contattaci !