Cosa si intende nello specifico con Lead Generation? Viene definito Lead un potenziale cliente per il nostro business, che può essere di natura digitale o non, il quale decide di fornire i suoi dati in cambio di qualcosa come ad esempio un coupon, informazioni sul prodotto o un’offerta dedicata.

Acquisizione Lead attraverso Facebook

In termini di advertising si sa, Facebook è una delle piattaforme che può fornirci buoni risultati in termini di traffico, interazioni e conversioni, ma non solo. Grazie al numero elevato di utenti presenti su questo Social, Facebook può essere un valido alleato anche per quanto riguarda la Lead Generation.

Tra i possibili obiettivi di campagna infatti troviamo “Generazione di contatti“, un pratico sistema generato da Facebook per l’acquisizione di lead, tramite un modulo creato direttamente sulla piattaforma senza dover passare da una landing page fisica.

PRO e CONTRO dei Lead ADS di Facebook

L’acquisizione tramite moduli di Facebook ha dei vantaggi non indifferenti come ad esempio, il risparmio di ore in sviluppo di una landing page che potrebbe avere dei problemi di caricamento o una UX non proprio ottimale per il business scelto. Inoltre la compilazione dei dati per l’utente, tramite un modulo di generazione contatti Facebook, risulta molto più immediata rispetto ad una compilazione in Landing Page, questo perchè Facebook riesce a pre-compilare automaticamente alcuni campi grazie alle informazioni fornite sul proprio account, come ad esempio nome, cognome, telefono e altri fornite nelle informazioni del profilo utente.

Come in tutte le cose però vi è il rovescio della medaglia, è bene quindi valutare bene la strategia di lead generation migliore da attuare su Facebook in base al proprio business. È infatti vero che l’acquisizione tramite moduli lead ads risulta più fluida e immediata, ma proprio per via della pre-compilazione automatica del sistema, nonostante gli utenti comunque prima di inviare i propri contatti sono obbligati ad eseguire una serie di clic che vedremo nei paragrafi successivi, la qualità delle lead acquisite potrebbe essere più bassa rispetto a quello che necessitiamo per rientrare della spesa pubblicitaria.

Per questo motivo è sempre bene tastare anche l’acquisizione tramite landing page. Questa tipologia di acquisizione tendenzialmente risulta essere qualitativamente più performante rispetto alla lead ads in quanto dovendo costringere l’utente ad uscire dal social, guardare la landing e scrivere manualmente i propri dati porta gli utenti meno interessati ad abbandonare la nave mentre lasceranno comunque i propri dati solo quelli utenti che davvero sono interessati e utili quindi per il nostro business per effettuare un’ipotetica vendita.

Creare una campagna di generazione contatti

Come citato nelle prime righe dell’articolo per iniziare a creare una campagna Lead ADS è necessario selezionare l’obiettivo corretto, ovvero: Generazione di contatti.

obiettivo_generazione_contatti

Una volta selezionato l’obiettivo impostiamo il budget e ci dedichiamo a selezionare, per quanto riguarda il gruppo inserzione, ciò che riteniamo opportuno per la nostra strategia, quindi interessi di pubblico, età, sesso, il posizionamento delle inserzioni ecc.

Ma arriviamo al dunque, la creazione del modulo. Una volta impostata campagna e gruppo di annuncio ci ritroviamo nella sezione inserzione, definiamo nome, immagine, copy e CTA della stessa e proseguiamo con la selezione, se il modulo è stato creato precedentemente nella pagina, o la creazione del modulo selezionando “Modulo interattivo” e poi “Crea modulo di acquisizione contatti”.

A questo punto siamo pronti per la creazione vera e propria del modulo, inseriamo il nome dello stesso, che sarà visibile solo agli amministratori o ai gestori della pagina di riferimento, e selezioniamo le impostazioni come ad esempio la lingua che di default sarà impostata su English (US). Ma non solo, possiamo anche decidere chi può procedere alla compilazione del modulo, “con restrizioni” o “aperto”. Nel primo caso, come spiegano le stesse info scritte in grigio chiaro, solo le persone che hanno visto la tua inserzione, perchè all’interno del target di riferimento, possono compilare ed inviare i datiNel secondo caso chiunque potrebbe compilarlo anche chi vede l’inserzione in organico perchè condivisa ad esempio da un amico.

Spostiamoci quindi nei contenuti del modulo dove troviamo come primo punto “Tipologia del modulo” dove possiamo scegliere tra “Volume maggiore” e “Interazione più elevata”. Per la prima opzione si tratta di un form semplice da compilare e inviare, la seconda permette di aggiungere un passaggio in più al form, come una schermata di riepilogo per far controllare i dati all’utente prima di inviarli.

Dopodiché passiamo alla sezione “presentazione” dove inseriamo il titolo, scegliamo un immagine o tramite il “carica immagine” oppure è possibile selezionare “utilizza immagine della tua inserzione”. Se scegliamo la seconda opzione non caricheremo nessuna immagine ma sarà il sistema stesso ad adattare l’immagine dell’inserzione alla quale abbineremo il modulo.

A questo punto scegliamo il layout del testo che può essere a paragrafo o a elenco puntato. Oltre ad essere obbligatorio, compilare questa parte è fondamentale per cercare di aumentare la qualità della lead considerando che, come detto nei paragrafi precedenti, tendenzialmente la qualità delle lead raccolte tramite moduli è inferiore rispetto alla qualità delle lead ottenute tramite landing page. In questo modo quindi, scrivendo del testo prima della raccolta dei campi, faremo si che le lead davvero poco interessate lasceranno perdere la compilazione per dare spazio invece a chi ha voglia e interesse di leggere il paragrafo posto prima della compilazione delle informazioni personali perchè vivamente interessato alla nostra offerta.

Passiamo ora alle richieste delle informazioni degli utenti tramite la sezione “domande” del modulo di generazione contatti. Questa sezione è divisa in due parti la prima composta dalle domande personalizzate, è possibile infatti scegliere delle domande tra risposte multiple, risposta breve, condizionale e richiesta di appuntamento, mentre la seconda è riservata alle informazioni dell’utente che possono essere nome, numero di telefono, email ma non solo! Le informazioni che si possono richiedere riguardano diversi ambiti:

  • Informazioni di contatto che includono email, numero di telefono, indirizzo, città, stato, provincia, paese, codice postale
  • Informazioni sull’utente, come nome e cognome
  • Domande relative alle informazioni demografiche come data di nascita, genere, stato civile, situazione sentimentale o stato militare
  • Numero di documento d’identità nazionale

La penultima sezione per concludere il modulo riguarda la “normativa sulla privacy“. È infatti necessario e obbligatorio inserire un link di riferimento alla politica di privacy della azienda per cui stiamo facendo advertising, in modo da informare gli utenti in merito all’utilizzo che faremo delle informazioni personali che hanno fornito.

In conclusione troviamo la “schermata di ringraziamento” dove possiamo personalizzare il testo ricordando ad esempio cosa succederà in seguito alla compilazione effettuata. Inoltre è possibile invitare l’utente a visitare il sito web tramite il pulsante “Visualizza il sito web“. In alternativa è possibile cambiare il pulsante in “Chiama“, per permettere una chiamata immediata all’azienda, o in “Scarica” per avviare il download di un file.

A questo punto il modulo è terminato! È fondamentale ricontrollare bene tutto ciò che abbiamo scritto nel modulo perchè Facebook non da la possibilità di modificare un modulo una volta che questo è stato creato. Per ogni eventuale modifica sarà quindi necessario effettuare una duplica del modulo accedendo alla libreria moduli presente negli strumenti della pagina.

Dove vengono raccolti i contatti acquisiti con i moduli?

Come anticipato poco fa per la duplicazione del modulo in caso di modifica, tutti i moduli collegati a una determinata pagina sono racchiusi in “Libreria moduli” all’interno degli strumenti della pagina. Ogni modulo presenta il nome, lo stato, la data di creazione e il numero di contatti acquisiti. Per ogni modulo è possibile scaricare l’elenco dei contatti, divisi per date o dall’ultimo download, in CSV o XLS.

Chiaramente in caso di volumi sostanziosi il download manuale potrebbe essere un problema, ma niente panico grazie a un developer potrete richiedere un collegamento del modulo alla vostra piattaforma CRM esterna, sopratutto se si tratta di piattaforma custom. In alternativa è possibile utilizzare un programma come Zapier per effettuale il collegamento tra modulo e piattaforma.

Per poter vedere i contatti però questo non è l’unico modo, recentemente infatti è stata creata una nuova sezione delle pagine: il Centro Contatti (questa funzione è davvero arrivata da poco quindi potrebbe essere che su alcune pagine ancora non risulti).

All’interno del centro contatti troviamo i nominativi degli utenti che hanno compilato il modulo con le relative risposte e informazioni. Una funzione interessante di questa novità di casa Zuckerberg è che offre la possibilità di catalogare i contatti in fasi:

  • Contatti neutrali ovvero non ancora trattati
  • Contatti in corso
  • Contatti interessati
  • Contatti convertiti

Inoltre è possibile filtrare la view dei contatti in base al modulo di provenienza, la data di compilazione del modulo o in base all’ADS di appartenenza.

Conclusioni

Oggi abbiamo approfondito uno strumento molto utile ed interessante in ambito di lead generation. La raccolta dei contatti tramite i moduli di acquisizione di Facebook possono essere una valida alternativa alla landing page, ma non solo! Possono essere utili anche per effettuare un retargeting grazie ai pubblici personalizzati creati sulla base dei moduli. Come in tutte le cose è tutta questione di strategia!

Hai già provato ad utilizzare l’acquisizione dei contatti tramite Facebook? Se hai domande o vuoi raccontarci la tua esperienza in merito per confrontarti non esitare a contattarci!