Oggi approfondiremo il social che più sta spopolando nel mondo e in Italia (soprattutto nell’ultimo anno): TikTok.

Come e perché nasce TikTok

Il famoso social network di cui parliamo oggi è nato in Cina da un idea di Alex Zhu e Luyu Yangnel 2014 con il nome di Musical.ly, l’intento era quello di creare una piattaforma di social network che includesse musica e video, ispirando così gli users ad utilizzare al meglio la propria creatività. Nel 2018 Musically.ly viene acquistato per 750 milioni di euro (circa) da ByteDance, il quale ha provveduto ufficialmente ad integrarlo, migrando tutti i suoi iscritti, a TikTok. Quest’ultimo, secondo i dati riportati dalla stessa newsroom di TikTok, è presente in oltre 150 paesi e tradotto in 75 lingue.

Con TikTok è possibile creare dei brevi video tramite dispositivi mobili che vanno dai 15 ai 60 sec., editarli, aggiungere musica o suoni, inserire filtri e molto altro. Una delle tecniche più utilizzate per fare i video è il lip sync, dove non è necessario saper cantare perchè a quello ci pensa la canzone prescelta dal database di TikTok, l’importante è la coreografia e che venga espressa al meglio la personalità dell’utente. Il segreto del successo di TikTok? È proprio questo, dare la possibilità agli utenti di esprimersi sprigionando tutta la loro creatività, divertirsi, scambiare idee o Challenge in merito a qualsiasi topic: Animali, Arte, Food, Fashion, Beauty, Famiglia, Comedy o Travel.

In cosa consiste una challenge? La challenge di TikTok non è altro che una sfida virtuale tra i TikTokers, così vengono chiamati i fruitori di questa piattaforma. Questo genere di sfide tendono a acquisire popolarità molto velocemente, generando milioni di visualizzazioni ed interazioni. La challenge che ha generato maggior successo negli ultimi tempi, con 400 mln di visualizzazioni, è #Theclimate, dove gli utenti eseguivano una buona azione nell’interesse e il benessere del pianeta, come ad esempio gettare negli appositi cestini una bottiglietta di plastica trovata per strada.

TikTok potrebbe essere utilizzato dalle aziende?

Questa è una domanda alla quale è necessario rispondere con cautela. Innanzitutto è fondamentale eseguire un analisi del target per comprendere a pieno se potrebbe essere utile per l’azienda essere presente su questa piattaforma social. La maggioranza dei fruitori di TikTok infatti sono ragazzi in particolare la Generazione Z, anche se in una intervista rilasciata a Repubblica dal capo europeo si evince chiaramente che l’età media è in continua crescita.

Una volta eseguita l’analisi del target e convinti che il mezzo possa funzionare è necessario ideare una strategia marketing ad hoc, calendarizzando i video da pubblicare, magari servendosi anche degli influencer più popolari del media.

É possibile fare advertising su TikTok?

Certamente! TikTok da la possibilità di creare campagne pubblicitarie tramite la piattaforma pubblicitaria proprietaria TikTok ADS. Al momento per la sponsorizzazione dei contenuti vi sono 4 differenti formati utilizzabili in base all’obiettivo prescelto per la campagna:

• Brand Takeover, formato pubblicitario che appare non appena si apre l’app del social network. Questo formato può essere utile per due obiettivi: traffico alla landing oppure awarenessParticolarità: solo un brand al giorno si aggiudica questo posizionamento;

• In-Feed Video, è un formato video verticale visibile nella sezione For YouParticolarità: possibilità di inserire una call to action (CTA);

• Hashtag Challenge, formato che stimola gli utenti ad editare un video utilizzando al meglio la creatività in merito determinati temi. Formato utile per l’obiettivo awareness (vedi sotto caso studio).

• Branded Lenses, possibilità, da parte dell’azienda, di creare degli effetti personalizzati (come maschere o emoji) utilizzabili dagli utenti

Caso di successo

L’uso delle hashtag challenge, di cui abbiamo parlato prima, potrebbe essere un’ottima risorsa per diffondere il brand tra gli utenti, magari chiedendo ai follower di editare un video inerente al tema della challenge, come fatto ed esempio il marchio Guess con la challenge #InMyDenim.

Guess ha infatti richiesto agli utenti di editare un breve video mentre trasformano il proprio look e indossando un capo di Jeans della nuova linea Denim Fit Fall’18. La campagna ha avuto una durata totale di 6 giorni dove sono stati ideati: un video da utilizzare per fare Brand awareness nella splash principale di TikTok e 4 video per esprimere al meglio il concetto della challenge servendosi del lavoro di 4 differenti influencer. Dati ufficiali TikTok ci dicono che la campagna #InMyDenim è diventata subito virale ottenendo oltre 5.550 video generati dagli utenti, un tasso di coinvolgimento del 14,3% e 12.000 follower sull’account di Guess (qui articolo ufficiale sul caso Guess).

Concludendo

Pensi che per il tuo Business potrebbe essere interessante e produttivo includere TikTok nella strategia di marketing? Hai già avuto la possibilità di usufruire di questo social per il tuo Business? Raccontaci qui la tua esperienza!